APPROCCIO EMPATICO RELAZIONALE©, BAUBONDING e INTERVENTI ASSISTITI DAGLI ANIMALI


***Tutto il materiale di Baumood® è protetto da Copyright. Tutti i diritti sono riservati a norma di legge. Nessuna parte delle Discipline appartenenti al Baumood® può essere praticata presso centri cinofili o centri turistici senza l’autorizzazione delle autrici Patrizia Daffinà e Antiniska Carrazza, ne possono essere utilizzati i nomi delle discipline stesse. Il nome etologia empatica® appartiene al marchio registrato.

ASD BAUBEACH VILLAGE www.baubeach.net  & ASD ANIMALI PER L’ANIMA www.educatorecanigattiroma.it

APPROCCIO EMPATICO RELAZIONALE© E BAUBONDING

GLI INTERVENTI ASSISTITI DAGLI ANIMALI ATTRAVERSO IL BAUBONDING®

BauBonding® appartiene alla macroarea PentaDog®Baumood®, che è una misura straordinaria e rivoluzionaria nel contesto tradizionale cinofilo, anche perchè si rivolge ad una nuova categoria di persone: quelle che frequentano gli spazi dogfrendly, i bambini gli anziani e le persone con disabilità e autismi.

Referenti in Italia sono: Antiniska Carrazza e Patrizia Daffinà.

Il nostro Approccio Empatico Relazionale©, riconosciuto dalla Federazione Italiana Sport Cinofili e patrocinato dalla Scuola Di Etologia Relazionale®, brevettato come Marchio, Metodo e come Dipartimento Sportivo, sarà una nuova strada da seguire, un percorso alternativo da proporre e comprendere, una sfida a tutti i dogmi e tutte le credenze in materia cinofila. https://www.sportcinofili.it/index.php/dipartimenti/pentadog/

 

Attraverso il BauBonding® sarà possibile permettere a persone con disabilità e autismi di partecipare ad uno sport cinofilo empatico relazionale che dia benefici dal punto di vista fisico, psichico e per lo sviluppo delle autonomie e autostima.

I fruitori dell’attività saranno seguiti da un esperto coadiutore del cane e animali da compagnia per perseguire gli obiettivi prefissati in fase di anamnesi con l’equipè medica.

Tale attività si svolgera presso la sede dove avrà luogo il Baumood® ossia il Baubeach® a Maccarese via Praia a Mare snc

Il Baumood® (https://www.baumood.net/) è un progetto che nasce dall’esperienza e gli studi eseguiti dalle due associazioni che lo hanno elaborato:

ASD ANIMALI PER L’ANIMA www.educatoricanigattiroma.it e

ASD BAUBEACH VILLAGE www.baubeach.net  

Nello specifico il Baumood® si occupa di:

  • Esperienze di Etologia Relazionale©
  • Formazione sull’Approccio Empatico Relazionale©
  • Contatto con la natura del cane
  • Arte
  • Comunicazione verbale e non verbale
  • Bambino creativo
  • Sinergia Intergenerazionale
  • Poesia
  • IAA (Interventi Assistiti dagli Animali)

Utilità:

  • miglioramento della vivibilità del rapporto tra persone e cani
  • Miglioramento delle condizioni di vita delle persone attraverso il rapporto con l’animale
  • Benessere cruelty free
  • Pratiche Olistiche per la cura di sé e del Pianeta

Tutte le attività del BAUMOOD® saranno realizzate e supervisionate dal C.R.E.A: COORDINAMENTO RESPONSABILI ETICA E ATTIVITA’

I membri del C.R.E.A. sono le persone che materialmente promuovono il pensiero e l’operato del BAUMOOD®

Tutto il personale del C.R.E.A. è contraddistinto dalla stessa etica di intervento e da una vasta gamma di professionalità che garantiranno lo svolgimento di attività, laboratori, eventi, discipline sportive, pratiche salutari e corsi di formazione.

Il C.R.E.A. diviene così  uno strumento per veicolare un insieme di professionalità, attività, servizi e sogni nel cassetto da proporre al vasto panorama di fruitori interessati, garantendo così un metodo scientifico negli interventi del BAUMOOD®.

Nello specifico in caso di disabilità e autismi attraverso il BauBonding® sarà possibile avere dei benefici in tali ambiti:

  • Incremento delle autonomie
  • Miglioramento delle abilità motorie
  • Acquisizione di nozioni biologiche, antropologiche ed etologiche
  • Relazione con la biodiversità
  • Incremento produzione verbale ed interazione verbale
  • Conoscenza e utilizzo della comunicazione verbale, paraverbale e metaverbale
  • Incremento dell’autostima
  • Sviluppo empatia
  • Capacità di interpretare i sentimenti e gli stati d’animo
  • Riappropriazione e sviluppo di cure parentali
  • Sviluppo e accrescimento del senso di responsabilità
  • Funzione di valvola di sfogo emotivo

Di seguito verrà descritto come si svolge il BauBonding®

Presentazione:

Questa Disciplina Sportiva Cinofila Empatico Relazionale© nasce per essere realizzata in ambienti naturali, dove il contatto con la natura dia all’animale ed al suo compagno umano la possibilità di immergersi in una realtà sensoriale completa e appagante.

Per questo non ci saranno campi delimitati o attrezzi tradizionali per poterla realizzare.

Il campo di lavoro sarà il prato, la campagna, la macchia, il bosco, la spiaggia, ciò che di bello madre natura ha creato.

Tutte le strutture utilizzate per la realizzazione di questo sport dovranno integrarsi in modo armonico con l’ambiente naturale in cui saranno inserite, saranno fatte con materiali di riciclo o con materiali naturali al fine di premettere alle coppie umano animale di cimentarsi in divertenti attività cinestesiche per migliorare il loro rapporto, quello con il proprio corpo, con la natura, per migliorare le loro capacità sensoriali, empatiche e relazionali.

Un’altra caratteristica importante di questa nuova disciplina che più avanti vedremo nello specifico è quella di essere strutturata per qualsiasi tipo di binomio umano-animale, persone e animali di qualsiasi età la potranno vivere e realizzare, altro aspetto importante è che sarà aperta anche a binomi con disabilità.

In questa disciplina non dovremmo raggiungere risultati identici per tutti i partecipanti ma in realtà ogni coppia umano animale dovrà raggiungere gli obiettivi individuali e personalizzati prefissati in fase di anamnesi al fine del miglioramento della qualità di vita di uno o dell’altro o di entrambi gli individui che compongono la coppia.

 

Il BauBonding® vuole quindi porsi come una Disciplina Sportiva Terapeutica ed Olistica che basandosi sulle conoscenze dell’Etologia Relazionale®, delle Scienze Cognitive e delle Pratiche Olistiche permette all’umano bambino o adulto così come al cane cucciolo o adulto di iniziare un Percorso Empatico Relazionale© di conoscenza, rispetto e felice convivenza.

 

Il BauBonding® potrà essere impiegato anche nei Recuperi dei Disagi Emozionali di animali e umani, pertanto potrà essere un valido aiuto per gli Armonizzatori emozionali (esperti in recuperi comportamentali e i veterinari comportamentalisti nella terapia comportamentale del cane o potrà essere praticata dagli Operatori di Empatia Operante® (coadiutori del cane) insieme con il cane co-terapeuta e con il fruitore del percorso di IAA (Interventi Assistiti dagli Animali)

In caso di attività con persona con disabilità saranno previsti interventi individuali in base a quanto indicato dall’art. 14 legge nazionale 328/2000.

Altre categorie dell’ambiente cinofilo che possono impiegare il BauBonding® sono gli Addetti alla Custodia e al Benessere dei Cani (Dog Hosting) che lo potranno praticare per intrattenere i cani che ospitano in pensione o in asilo e per i Volontari professionali di canile (Operatori di canile) per migliorare le condizioni di vita dei cani ospitati nelle loro strutture.

Prima di iniziare qualsiasi attività di BauBonding® deve essere presa visione del regolamento previsto dalla ASD e sarà cura della stessa fornire l’attrezzatura di sicurezza la dove previsto dalle normative vigenti.

Durante questa lettura relativa al BauBonding® avete incontrato termini che nel campo della cinofilia non avete ancora sentito nominare, in realtà non indicano attività nuove ma la novità è nel messaggio che si vuole veicolare a chi si approccia a questo nuovo sport per diletto o per professione.

Useremo nuovi termini per rappresentare la novità nell’approccio alla relazione zooantropologica che si può creare tra umano e cane e che noi promuoviamo.

LEGENDA:

Percorsi Empatico Relazionali© per la coppia umano cane = Educazione cinofila

Riequilibratore del Rapporto Uomo-Cane© = Educatore Cinofilo

Disagi Emozionali = Disturbi del Comportamento

Armonizzatore Emozionale = Esperto in recuperi Comportamentali

Addetto alla Custodia e al Benessere dei Cani = Dog Hosting

Volontario professionale di canile = Operatore di canile

Umano di Riferimento = Conduttore Cinofilo

 

OBIETTIVI:

Il BauBonding® ha per obiettivo il miglioramento della condizione di vita di umani ed animali attraverso l’esercizio fisico all’aria aperta, attraverso la riappropriazione del rapporto con la natura e con l’alterità animale e grazie alla scoperta, rivalutazione e alla valorizzazione dell’Empatia Operante.

Grazie alle Attività Cinestesiche umani ed animali potranno migliorare la consapevolezza del loro corpo.

Educare il corpo del bambino e del cane attraverso il movimento significa:

– aiutare i partecipanti a farsi carico della propria motricità sapendola gestire

e modulare anche in relazione alle emozioni ed alle tensioni.

– allargare le esperienze, le competenze e la socializzazione

– migliorare autoefficacia ed autostima.

– favorire la sua flessibilità cognitiva.

– collaborare/cooperare con il proprio compagno di attività.

 

Per quanto riguarda la coppia uomo/cane impostare attività di educazione motoria significa:

– migliorare la propria abilità comunicativa attraverso il linguaggio metaverbale

– migliorare la relazione con il proprio animale (attraverso attività ludiche e

di collaborazione)

– lavorare in sinergia rispetto ad altri obiettivi relazionali.

– collaborare/cooperare con il proprio animale spostando la relazione su un piano di reciproca fiducia e affiatamento.

Un altro obiettivo del BauBonding® è quello di far acquisire agli umani e ai futuri operatori di questa disciplina nozioni sull’Approccio Empatico Relazionale© applicato agli Sport Cinofili promuovendo il biocentrismo al fine di far comprendere nel profondo la mente e le azioni e i reali bisogni del proprio compagno animale.

Attraverso Il BauBonding® viaggeremo anche nei Sensi del cane per comprenderli, ampliarli, stimolarli e appagarli per scopi semplicemente di diletto o per fini terapeutici.

Grazie al contributo delle Pratiche Olistiche, in particolar modo della Kinesiologia in cui l’umano farà da ponte al suo compagno animale, dei fiori di Bach e degli Olii Essenziali sarà possibili tracciare in anamnesi profili emozionali e comportamentali da riequilibrare in modo Dolce e sicuro.

Grazie alle attività di BauMirroring (Ricalco e Guida PNL) si insegnerà agli umani a diventare uno specchio dei propri cani, riflettendone la posizione corporea, questo verrà percepito dal loro inconscio come empatia, somiglianza e affinità, si imparerà ad ascoltare, osservare e “sentire” il cane e lui si affiderà a noi.

Rispecchiare vuol dire entrare in sintonia, si potrà percepire lo stato d’animo del proprio compagno cane, sentendoci vicino al suo modo di essere per guidarlo nel caso in cui lui sia affetto da disagi emozionali verso sensazioni di maggior equilibrio e stabilità.

Grazie ad una sana Attività Ludica, inserita nelle attività di cinestesica, basata sulla relazione, lo scambio, il divertimento e la conoscenza e l’utilizzo dei sensi tutti i binomi umano-animale potranno divertirsi, apprendere e migliorarsi!

 

MODULI ATTUAZIONE:

 

  • PREPARAZIONE DELLA COPPIA*

*In caso di bambini o persone con disabilità questo percorso sarà svolto in modo da riadattarlo alle necessità del caso

 

  1. ANAMNESI:
  2. Conoscenza della coppia umano-animale
  3. Pianificazione degli obiettivi del percorso empatico relazionale
  4. Individuazione di possibili disagi emozionali
  5. Impostazione Gestione Amicale e Accreditamento (organizzazione della vita in ambiente casalingo/familiare)

 

  1. TEST KINESIOLOGICI:
  2. Utilizzo Fiori di Bach per animale e proprietario per la gestione dei disagi emozionali
  3. Individuazione e riequilibrio delle fragilità personali

 

  1. SVOLGIMENTO PERCORSO EMPATICO RELAZIONALE:
  2. Nozioni di Etologia Empatica del cane (Impariamo dal cane):
  • Il Branco
  • La Comunicazione, i Messaggi, il Feedback
  • Posture del Cane e Calming Signals
  • Condizionamento Classico, Operante e Shaping
  • Gestione dell’Arousal
  • Attività ludica e Relazione Intraspecifica
  • I Sensi del cane

 

  1. Pratica di Etologia Relazionale (Divertiamoci con il cane):
  • Attività di Calma (creazione cornice regressiva, tatto e contatto)
  • La relazione con il cane in passeggiata (pettorina ad H e guinzaglio lungo)
  • La relazione con il cane in libertà (comunicazione, posture del corpo, richiamo, attività ludica intra ed interspecifica)
  • Gestione nelle aree di sgambamento (attività teoriche e pratiche)
  • Gestione nei contesti naturali (attività teoriche e pratiche)

 

  1. Attività di Mirroring (Sentiamo il cane):
  • Viaggio empatico per comprendere, condividere, farsi coinvolgere ed eventualmente equilibrare le emozioni del cane.

 

MODULI ATTUAZIONE IN CASO DI IAA:

  1. Creazione Equipè di lavoro
  2. Pianificazione dei obiettivi da raggiungere
  3. Conoscenza del fruitore
  4. Inserimento parti teoriche la dove ne sia ritenuta la necessità
  5. Creazione legame tra fruitore e animale co-terapeuta che potrà essere anche quello di famiglia in base alle sue caratteristiche comportamentali
  6. Inizio attività cinestesiche mirate al raggiungimento degli obiettivi terapeutici
  7. Compilazione scheda interazioni
  8. Relazione monitoraggio terapia da parte dell’operatore di empatia operante (coadiutore del cane)
  9. Monitoraggio terapia con la figura professionale preposta
  10. Partecipazione a GLH e ulteriori incontri di equipè
  11. Inserimento famiglia in percorsi di supporto
  12. Consulenze sulla possibile adozione e scelta del cane per la famiglia

 

  • INIZIO ATTIVITA’ CINESTESICHE:

 

  1. Esplorazione area cinestesica (la coppia deve avere il tempo di scoprire e conoscere gli attrezzi, uomo e cane utilizzeranno i loro sensi per investigare l’ambiente)

 

  1. Approccio agli attrezzi (la coppia lavorerà sugli attrezzi ed i percorsi ritenuti validi per la crescita del loro rapporto e per migliorare le loro abilità atletiche, le loro autonomie, la loro comunicazione, per centrare obiettivi empatico relazionali e per superare i disturbi emozionali.
  1. Non vi sono percorsi o sequenze standardizzati.
  1. Meeting di gruppo: potranno essere organizzati per le coppie che hanno il piacere di scambiarsi le informazioni acquisite e per incrementare le proprie abilità cimentandosi in nuovi percorsi e/o per approcciarsi agli attrezzi con la presenza di altre coppie in attività. In queste circostanze l’esperienza degli altri ha un’azione formativa e di confronto molto valida per tutti i partecipanti, i cani aumentano le loro capacità relazionali e di attenzione verso il loro riferimento umano. Per le coppie di bambini e cani sarà il punto di partenza per creare nuove amicizie e per dare il via a dei laboratori di educazione alla biodiversità.

 

 

Nel caso di Interventi Assistiti dagli Animali invece i meeting potranno essere utili proprio ad un ulteriore fine terapeutico di scambio e condivisione e potranno essere aperti anche ai loro terapisti per poter fare delle valutazioni incrociando anche i dati degli altri e valutando le risposte in situazioni più cariche di stimoli.

 

Nei casi di recuperi dei disagi emozionali del cane i meeting possono essere aperti anche ai loro veterinari comportamentalisti di riferimento per tenere sempre monitorato l’andamento della terapia.

  1. Ogni coppia al termine del suo percorso riceverà un attestato di partecipazione

 

        Tipologia attrezzi*:

*Le immagini riprodotte sono solo a scopo dimostrativo, non sono di nostra proprietà e non sono gli stessi identici attrezzi che si troveranno sul nostro campo, ogni centro potrà creare i suoi in base all’ambiente di posizionamento e alla tipologia dei loro fruitori

  1. Attrezzi ludico/sportivi: sono utili al fine del divertimento e dell’esercizio fisico della coppia, potranno essere fruibili per l’uomo e per il cane, si potranno approcciare con l’utilizzo di ulteriori giochi o premi alimentari

(Ostacoli da aggirare, saltare, scavalcare, scalare)

  1. Attrezzi incremento socializzazione: sono utili al fine della socializzazione del cane e lo fanno divertire in contesto naturale preparandolo alla vita in città, saranno fruibili sia dal cane che dall’uomo o solo dal cane con il supporto del suo umano di riferimento/conduttore

(ponti di bancali, ombrelli aperti, tessuti svolazzanti, grate da percorrere, onduline da percorrere, carriole, ponti mobili)

    

  1. Attrezzi cognitivo/sensoriali: sono utili al fine dell’esplorazione sensoriale della coppia, differiscono nei materiali per soddisfare il tatto, daranno quindi nel momento della fruizione risposte tattili e sonore diverse al fine di incrementare questi sensi e per investigare l’ambiente attraverso le proprie terminazioni nervose sensoriali non temendone il risultato.

In questi attrezzi come in altri potranno essere anche proposti giochi olfattivi per esercitare l’olfatto e soddisfare il gusto in caso di utilizzo di cibo.

(tunnel di tessuto, tunnel di cespugli, tunnel di latta, tunnel di pneumatici, tunnel morbidi, sabbiere con acqua, sabbiere con foglie secche, sabbiere con brecciolino, onduline di materiali vari, cinesini)

 

  1. Attrezzi per la calma: sono utili al fine del rilassamento della coppia, qui si potranno mettere in pratica proposte di cornici regressive, avranno lo scopo di ridurre l’arousal del cane o di ritararlo in base alle necessità, vi si potranno fare attività di mirroring o vi potranno essere riprodotte posture di Bau Deep Yoga.

Su questi attrezzi verranno utilizzati olii essenziali che inducono alla calma. In altre circostanze potranno essere utilizzati per attività olfattive di ricerca.

(capanne, tende indiane, igloo, piattaforme su varie altezze, cubi, cucce, piccoli ricoveri, brandine, lettini da mare)

 

ESEMPI DI PERCORSI REALIZZABILI E LORO FINALITA’:

I principali problemi che possiamo avere nella convivenza con il cane si posso individuare all’interno di alcune macrocategorie che racchiudono questi elementi:

  • IPERATTIVITA’
  • PAURA
  • AGGRESSIVITA’
  • ANSIA

Ecco come con trovare dei benefici attraverso il BauBonding per queste tipologie di cani e per i loro umani.

 

PERCORSO TIPO PER:
CANI IPERATTIVI
(CHE NECESSITANO DI ESSERE SEMPRE IMPEGNATI IN ATTIVITA’),
CANI IPERCINETICI
(CHE NON RIESCONO A STARE MAI FERMI),
CANI DIFFICILI DA CONDURRE IN PASSEGGIATA
(CHE TIRANO TROPPO AL GUINZAGLIO)
CANI MOLTO NEOTENICI (CHE PERPETUANO ATTEGGIAMENTI DA CUCCIOLI IN ETÀ ADULTA)


I cani identificati in fase di anamnesi come appartenenti a questo tipo di gruppo verranno gestiti con il supporto del loro riferimento umano secondo dei piani di gestione empatico relazionale individuali e personalizzati eventualmente coadiuvati dalle pratiche Olistiche.

Si rivedrà la gestione alimentare là dove sia il caso di farlo con il veterinario curante e si creeranno delle giuste situazione per la canalizzazione corretta delle emozioni nella vita di tutti i giorni.

Si insegnerà al loro umano a guidarli nella gestione dell’arousal, utilizzando correttamente la comunicazione, i messaggi e gli stimoli e cercheremo insieme di proporre attività di calma all’interno delle quali possano riuscire a sentirsi a loro agio trovando delle cornici regressive.

Altro ruolo importante nella loro vita sarà costituito dall’incremento delle relazioni intraspecifiche, nessuno meglio degli altri cani sarà in grado di fornire loro stimoli utili alla canalizzazione di energie fisiche e mentali e di inviare messaggi utili alla riduzione dell’esuberanza.

Prima di iniziare i percorsi cinestesici a questi cani andrà data la possibilità di correre e giocare liberamente nell’ambiente e con i loro simili.

Le attività cinestesiche a loro rivolte avranno lo scopo di guidarli nella consapevolezza del corpo, insieme al loro riferimento umano riusciranno a comprendere meglio la loro fisicità.


Questo sarà un obiettivo comune, anche l’umano imparerà a gestire i propri movimenti, la propria gestualità in modo da non incrementare l’eccitazione del cane.

Le coppie umano-cane che dovranno lavorare su questi obiettivi si cimenteranno in percorsi in cui dovranno incrementare la loro abilità in movimenti in cui il risultato finale sarà dettato dalla riflessione sul movimento da impiegare che sia il più produttivo ed utile al fine di una percorrenza fluida degli attrezzi.

Umano e cane eseguiranno un riscaldamento molto leggero in cui si inizierà con una camminata veloce per poi arrivare ad una corsa leggera, l’umano in questa fase imparerà anche a lavorare sulla comunicazione paraverbale modulando la voce in modo corretto per non innalzare troppo il livello di arousal del cane.

Le coppie inizieranno ad approcciarsi poi agli attrezzi cinestesici aumentando gradualmente la velocità del percorso e l’intensità dell’esercizio fisico.

Si addentreranno all’interno di tunnel erbosi e di canne per poi iniziare a scavalcare ostacoli naturali, fatti di tronchi d’albero, si proseguirà con una corsa più sostenuta intorno a piante, alberi, se il cane tende a non considerare il riferimento umano questo può nascondersi in uno dei rintani utili a questo scopo e li attenderà che il cane giunga a trovarlo.
Una volta ritrovata la complicità ci si può dirigere verso le aree d’acqua come il fiume nel nostro caso dove su canoe o piattaforme si inviterà il cane a salire e qui comincerà il lavoro di equilibrio, i movimenti dell’uno influenzeranno quelli dell’altro e ci vorrà una bella intesa per non cadere in acqua.

A questo punto la parte aerobica dell’attività inizierà a calare sempre di più mentre aumenterà l’attività cognitiva.

La coppia inizierà a muoversi in percorsi in cui i movimenti x il cane dovranno essere ben studiati, l’umano dovrà gestire correttamente i suoi messaggi in modo che il cane possa attraversare con lui fini ponticelli flessibile, ponti fatti con tavole alternate, intrecci di bamboo, tunnel mobili, slalom di pneumatici per poi raggiungere aree di relax.


Qui l’umano su piattaforme rialzate inizierà posture di stretching, potrà essere utile posizionarci sopra una propria coperta, telo da mare o tappetino.

Il cane dovrebbe scegliere di starci sopra con l’umano e se così non fosse verrà invogliato a farlo per iniziare attività di calma, durante le quali l’umano interagirà con il suo compagno cane al fine di farlo rilassare utilizzando correttamente il tatto.

L’obietto sarà quello poi di inserire tra una fase e l’altra di attività cinestesiche vari momenti di calma per abituare il cane a tarare l’arousal in base alle situazioni del momento.

 

PERCORSO TIPO PER
CANI CON GAP DI SOCIALIZZAZIONE
(CHE NON HANNO AVUTO MODO DI SOCIALIZZARE CORRETTAMENTE DURANTE L’IMPRINTING)
CANI CON PAURE AMBIENTALI  (CANI CON PAURE NOTE A STIMOLI AMBIENTALI)
CANI CON PASSATO TRAUMATICO
CANI ADOTTATI DA POCO
CANI USCITI DA LUNGHI PERIODI DI CANILE
CANI PROVENIENTI DA ALLEVAMENTI DI TIPO INTENSIVO
(ALLEVAMENTI SOTTOSTIMOLANTI IN CUI NON SI RISPETTA LA SOCIALIZZAZIONE INTRA ED INTER SPECIFICA)
CANI CON AGGRESSIVITÀ DA PAURA (CHE TENDONO AD AGGREDIRE UMANI E CANI PERCHE’ SI SENTONO MINACCIATI)

I cani identificati in fase di anamnesi come appartenenti a questo tipo di gruppo verranno gestiti con il supporto del loro riferimento umano secondo dei piani di gestione empatico relazionale individuali e personalizzati eventualmente coadiuvati dalle pratiche Olistiche.

Si rivedrà la gestione alimentare là dove sia il caso di farlo con il veterinario curante e si creeranno delle giuste situazione per la canalizzazione corretta delle emozioni nella vita di tutti i giorni.

Si insegnerà al loro umano a guidarli nella gestione delle emozioni, si cercherà di incrementare la loro socializzazione sottoponendoli a varie tipologie di stimoli tarati nell’intensità alle esigenze del caso.

Anche per questa tipologia di cani sarà molto importante garantire la relazione intraspecifa in situazioni però poco caotiche con cani non troppo esuberanti.

Per loro si creeranno anche percorsi di esplorazione ambientale che partiranno da contesti molto naturali in compagnia di altri cani con cui avranno creato una buona relazione e che non abbiano le loro stesse problematiche per poi andare tutti insieme in contesti via via sempre più carichi di stimoli e di tipo cittadino.

In queste situazioni gli altri cani riusciranno ad inviare corretti segnali comunicativi di calma che aiuteranno i loro amici cani a rilassarsi, l’umano in questo caso avrà il ruolo di attento osservatore della comunicazione metaverbale che avviene tra i cani per imparare a riconoscere i calming signals e a riprodurli quando sarà il caso di utilizzarli.

Le coppie umano-animale inserite in questo gruppo utilizzeranno attrezzi cinestesici studiate per l’incremento della socializzazione e quello sensoriale.

Inizieranno i precorsi con un riscaldamento molto coinvolgente per i cani, dovranno incrementare l’arousal dei loro compagni cani con l’utilizzo di una voce e gestualità molto coinvolgente.

Si eseguiranno una serie di saltelli e slanci di braccia con il cane a seguito.

Con l’utilizzo di rinforzi positivi idoneamente scelti per ogni caso ci si avvicinerà agli attrezzi, inizialmente si eseguiranno percorsi semplici scavalcando tronchi di albero, attraversando pontili stabili, continui e abbastanza larghi per poi passare vicino agli attrezzi studiati per la socializzazione e l’incremento sensoriale.

Si invoglierà il cane a dirigersi verso sedie rigirate, ombrelli aperti e panni svolazzanti, carriole posizionate di fianco, quando il cane sarà sereno nel farlo l’operatore potrà iniziare a muovere questo tipo di attrezzi e il loro riferimento umano potrà invitare il cane a salire sulle sedie o a passarci sotto o semplicemente a girarci intorno, gli ombrelli potranno essere aperti e chiusi dall’operatore mentre il riferimento umano gira intorno a lui con il cane a seguito, nel caso di utilizzo di ombrelloni umano e cane potranno utilizzarli come fossero paraventi, nei punti in cui sono presenti panni svolazzanti il riferimento umano potrà scegliere di fare in loro prossimità attività di calma oppure di invogliare il cane a passarci in mezzo, la carriola girata su un fianco potrà essere un punto in cui il cane troverà posizionati premi alimentari o potrà essere messa in posizione normale dall’operatore e il cane in base alla sua taglia potrà girarla, passarci sotto e in momenti successivi anche salirci sopra per poi essere portato per un breve percorso nel suo interno.

Nei casi più problematici le coppie dopo la fase di riscaldamento saranno invitate a fare attività di mirroring in modo da mettere il riferimento umano in empatia diretta con il cane, l’umano sentirà profondamente il disagio del cane, il cane si sentirà compreso e l’umano guiderà le emozioni del cane su un piano di maggiore equilibrio e poi gradatamente eseguiranno con i lori tempi e sempre nel rispetto delle esigenze del cane le sequenze sopra descritte.

Una volta ben superate le prime difficoltà ci si potrà approcciare ad attrezzi e situazioni in può dinamiche come ponti flessibili, mobili, a tavole alternate, tunnel di piante, tunnel mobili, tunnel di materiali diversi e slalom di canne o pneumatici.

A fine attività il riferimento umano concluderà con l’allungamento muscolare gratificando il cane con la voce ed il tatto.


PERCORSO TIPO PER
CANI TENDENTI ALLE FUGHE
(CANI CHE SCAPPANO DAL LORO AMBIENTE)
CANI TIPO CACCIA
(CHE TENDONO AD ANDARE DA SOLI A CERCARE LE TRACCE DI ALTRI ANIMALI ALLONTANANDOSI PER MOLTE ORE O GIORNI DAL PROPRIETARIO)

I cani identificati in fase di anamnesi come appartenenti a questo tipo di gruppo verranno gestiti con il supporto del loro riferimento umano secondo dei piani di gestione empatico relazionale individuali e personalizzati eventualmente coadiuvati dalle pratiche Olistiche.

Si rivedrà la gestione alimentare là dove sia il caso di farlo con il veterinario curante e si creeranno delle giuste situazione per la canalizzazione corretta delle emozioni nella vita di tutti i giorni.

Si insegnerà al loro umano a modificare correttamente l’ambiente famigliare al fine di renderlo sicuro e ad incrementare gli stimoli presenti grazie anche all’utilizzo di passatempi e giochi interattivi per quando il cane rimane solo.

Per questi cani dovrà essere prevista una giusta attività fisica giornaliera, caratterizzate da lunghe passeggiate in contesti sempre nuovi e dalla frequentazione di aree di sgambamento.

Sarà importante fare in modo che il loro riferimento umano soprattutto nell’ambiente esterno riesca a porsi sempre come un elemento importante, stimolante, coinvolgente e divertente.

Durante le passeggiate non in libertà l’umano dovrà ricordarsi di mantenere costante la relazione tra lui ed il suo compagno cane, sarà bene a questo fine utilizzare rinforzi positivi per mantenere il cane interessato a lui.

Per questa tipologia di cani sarà importante proporre attività di ti tipo olfattivo con giochi di ricerca, discriminazione olfattiva, attività di tipo ludico predatorie basate sullo scambio, giochi di nascondino e giochi di attivazione mentale.

Più il riferimento umano sarà coinvolgente e più il cane sarà portato a non cercare per conto suo gli stimoli che gli servono per essere felice.

Altro importante ruolo come sempre sarà dato dalla possibilità di avere giornalieri contatti con altri cani con cui potersi relazionare e con cui fare giochi soddisfacenti.

Raggiunta una buona intesa di base le coppie potranno iniziare ad approcciarsi ad attività in libertà in aree naturali non recitante, lontane dai pericoli cittadini e con indossati per i cani gli appositi dispositivi per localizzarli in caso di allontanamento.

Per queste coppie il riscaldamento iniziale dovrà essere molto energico, coinvolgente e sarà reso più affidabili dall’utilizzo di rinforzi positivi scelti in base alle esigenze del cane.

Si inizierà con una corsa che velocemente sarà sempre più sostenuta per poi passare a salti, esercizi di scarto e giochi di nascondino con gli attrezzi appositamente studiati per questo quali cubi di legno, tende indiane, rintani di canne.

Subito dopo si passerà all’esecuzione di varie tipologie di tunnel con l’utilizzo di palline da scambiare con il loro riferimento umano e poi ci si dirigerà verso i corsi d’acqua per proseguire le attività ludico predatorie su terreni che richiedono un maggiore dispendio energetico.

In questo caso il riferimento umano potrà anche salire su delle canoe e farsi seguire a nuoto dal cane per periodi progressivamente sempre più lunghi.

Le attività si concluderanno con attività più riflessive per il cane con i percorsi di intrecci di canne e slalom per poi diminuire ancora con esercizi di allungamento muscolare del riferimento umano con il cane sempre a seguito.

In ultimo si faranno attività di calma sulle piattaforme apposta create con l’utilizzo di un riferimento per il cane che poi possa essere utilizzato anche a casa.

 

PERCORSO TIPO PER
CANI CON AGGRESSIVITÀ PREDATORIA
(CHE INSEGUONO E PINZANO GLI ALTRI CANI)
CANI DA VIGILANZA E SORVEGLIANZA (CHE NON AMANO INTRUSI NEL LORO AMBIENTE E LO SEGNALANO CON COMPORTAMENTI MINACCIOSI)
CANI CON AGGRESSIVITÀ TERRITORIALE
(CHE SEGNALANO, ALLONTANANO E AGGREDISCONO PERSONE E ANIMALI CHE ENTRANO NEL LORO TERRITORIO)
CANI CON AGGRESSIVITÀ DA DOMINANZA
(CHE TENDONO A RAPPORTARSI CON GLI ALTRI CANI PREVARICANDOLI, SOTTOMETTENDOLI E/O AGGREDENDOLI)

I cani identificati in fase di anamnesi come appartenenti a questo tipo di gruppo verranno gestiti con il supporto del loro riferimento umano secondo dei piani di gestione empatico relazionale individuali e personalizzati eventualmente coadiuvati dalle pratiche Olistiche.


Si rivedrà la gestione alimentare là dove sia il caso di farlo con il veterinario curante e si creeranno delle giuste situazione per la canalizzazione corretta delle emozioni nella vita di tutti i giorni.


Si insegnerà al loro umano a guidarli secondo le regole della “GESTIONE AMICALE” ossia attraverso un Percorso Empatico Relazionale© che permetta all’umano di assumere nella loro vita un ruolo importante come riferimento valido, come portatore di messaggi importanti, come supporto in tutti i contesti, come individuo che abbia il controllo delle situazioni e dell’iniziativa, come persona in grado di gestire gli eventi e gli stimoli necessari al benessere della coppia stessa.

Questi cani devono essere gestiti in contesti il più possibile aperti, ossia senza un territorio ben delimitato, ovviamente nel rispetto degli altri ospiti di questi spazi e non in aree recintate, questo perché un territorio netto per loro può portare a manifestazioni eccessive di vigilanza o aggressività.

Deve essere per loro garantita una corretta stimolazione fisica e mentale attraverso modifiche territoriali in casa tipo:

  • creazione di aree tranquille dove il cane non debba troppo preoccuparsi degli stimoli esterni
  • creazione di protezioni visive con il territorio esterno
  • giochi interattivi per i momenti in cui il cane rimane solo
  • utilizzo di cornici regressive

Con questa tipologia di cane è consigliabile individuare un gioco ludico predatorio che piaccia loro molto e riprodurlo spesso durante l’arco della giornata per periodi non troppo lunghi.

Iniziare questa tipologia di gioco utilizzando un fischio particolare, che si utilizzerà solo per questa attività e che per il cane rappresenti una sorta di inizio alle danze, alla gioia di stare insieme, per esempio:

“Utilizziamo un lancia palline e delle palline da tennis, prepariamo la pallina sul lancia palline e produciamo il nostro fischio, iniziamo ad agitare il lancia palline e ad attivare il cane su questa attività, poi lanciamo la pallina lontano e il cane corre a prenderla, quando tornerà da noi abituiamolo a lasciare la pallina scambiandola con un premio di cibo o con un’altra pallina e poi continuiamo così per un po’ di volte, poi ricominciamo a camminare nell’ambiente, dopo un po’ riprendiamo il nostro gioco e così via”

Quando l’attività è riprodotta bene ed in modo piacevole il cane appena sente il fischio che per lui a rappresenta questo gioco interromperà qualsiasi cosa sta facendo per correre dal suo umano e divertirsi con lui.

Questo gioco quindi diventerà uno strumento utile alla canalizzazione dell’aggressività con un comportamento ludico predatorio in situazioni rilevate dal cane come possibili minacce, in poche parole invece di dirigersi verso un cane che corre, invece di decidere di minacciare un altro individuo che si avvicina al suo territorio, invece di rispondere ad una possibile provocazione con un’aggressione lui sceglierà semplicemente di giocare con il suo umano.

L’umano potrà così recarsi in più ambienti con uno strumento da utilizzare che abbia un’azione contenitiva e che gli permetterà di essere più sereno ed il cane avrà modo di divertirsi e di non preoccuparsi troppo di quello che gli accade intorno, l’umano vigila il territorio ed il cane gioca.

A questo punto la coppia sarà pronta per divertirsi anche con il BauBonding®.

In questo caso il riscaldamento sarà riprodotto proprio attraverso il gioco appreso durante il percorso empatico relazionale sopra descritto.

Successivamente tutto l’approccio agli attrezzi sarà gestito secondo una dinamica ludico predatoria, ossia il cane con il suo umano li percorreranno insieme con il gioco della pallina in tutti i tipi di tunnel vari, lungo i ponti, attraverso gli ostacoli e nei corsi d’acqua.

Ci si dirigerà poi verso gli attrezzi studiati per la socializzazione e l’incremento sensoriale per poi dirigersi su quelli studiati per il controllo del corpo.

Il cane con il suo riferimento umano attraverseranno pontili flessibili e mobili, passeranno in intrecci di canne e tronchi e su pontili a tavole alternate.

Successivamente il cane inizierà giochi di nascondino con il suo riferimento umano nei vari rintani dove l’umano lascerà delle palline per poi condurre il cane nella loro ricerca, ogni pallina una volta trovata dal cane verrà lanciata con il lancia palline.

Riconsegnate tutte le palline al riferimento umano la coppia salirà sulle piattaforme studiate per le attività di calma, l’umano proseguirà con l’allungamento muscolare gratificando il suo compagno cane, in questo caso non utilizzeremo riferimenti personali della coppia proprio per evitare che il cane sviluppi un senso di proprietà su questi attrezzi.


PERCORSO TIPO PER
CANI POCO AUTONOMI
(CHE CERCANO TROPPO L’APPROVAZIONE ED IL CONTATTO CON IL LORO UMANO PRIVANDOSI DEL PIACERE DI ALTRE INTERAZIONI)

CANI SEPARATI PREMATURAMENTE DALLA MADRE

CANI CHE HANNO VISSUTO VARI CAMBIAMENTI DI FAMIGLIA

CANI CHE HANNO SUBITO ABBANDONI
CANI CON ANSIA DA SEPARAZIONE
(CHE NON POSSONO ESSERE LASCIATI MAI SOLI PERCHÉ ABBAIANO IN MODO CONTINUO, PERCHÉ DISTRUGGONO L’AMBIENTE, PERCHÉ   PRODUCONO DEIEZIONI INAPPROPRIATE O NEI CASI PIÙ GRAVI UNISCO ALCUNE O TUTTE QUESTE PROBLEMATICHE)

I cani identificati in fase di anamnesi come appartenenti a questo tipo di gruppo verranno gestiti con il supporto del loro riferimento umano secondo dei piani di gestione empatico relazionale individuali e personalizzati eventualmente coadiuvati dalle pratiche Olistiche.

 

Si rivedrà la gestione alimentare là dove sia il caso di farlo con il veterinario curante e si creeranno delle giuste situazione per la canalizzazione corretta delle emozioni nella vita di tutti i giorni.

Si insegnerà al loro umano a guidarli nell’incremento dell’autonomia.

Le prime cose da fare durante il percorso empatico relazionale saranno ben trattate nella pianificazione della gestione amicale:

  • Utilizzo “Ancora” o cornice regressiva, il cane imparerà a sentirsi a suo agio su un suo riferimento e non per la presenza del corpo del suo umano.
  • Nei casi molto gravi di ansia da separazione potrà essere consigliabile l’introduzione del varikennel, inserito con le corrette procedure nella vita del cane.
  • Ristrutturazione del territorio casalingo.
  • Creazione di un ambiente sicuro che lo ospiti durante le separazioni
  • Arricchimento dell’ambiente studiato per le separazioni
  • Utilizzo passatempi e giochi interattivi
  • Abbandono dei rituali di saluti prima dell’uscita di casa dell’umano di riferimento
  • Non gratificazione dei convenevoli di ben venuto del cane
  • Non rimproverare il cane per eventuali danni fatti in assenza dell’umano o per aver rilasciato urine e feci
  • Non ripulire eventuali danni o urine e feci difronte al cane
  • Non farsi seguire in casa ovunque dal cane
  • Gratificare tutte le risposte di autonomia del cane
  • Lavorare su dei programmi di desensibilizzazione specifici
  • In alcuni casi può essere utile prendere in considerazione l’idea di adottare un altro animale

Come sempre è fondamentale che il cane abbia la possibilità di fare passeggiate giornaliere, di frequentare aree naturali e di vivere la relazione intraspecifica.

Durante il percorso empatico relazionale l’umano guiderà con il supporto dall’agevolatore della relazione uomo animale il cane in attività di calma utili al superamento delle sue problematiche.

Tutte le attività che si faranno durante il BauBonding dovranno essere indirizzate a far divertire il cane con il suo supporto del suo umano ma anche ad accettare il suo moderato allontanamento e a trovare situazioni di calma in varie cornici regressive.

Come sempre le attività avranno inizio con una fase di riscaldamento strutturata in una leggera corsa ed una serie di attività di slanci di gambe e braccia in cui il riferimento umano inviterà il cane a seguirlo.

Ci si potrà alternare su attrezzi nati a vari scopi, si potranno fare tunnel tra i cespugli, slalom tra canne e pneumatici, percorsi in acqua ma ci si concentrerà principalmente sulla parte più statica e riflessiva della cinestesica.

L’umano aiuterà il cane a svolgere percorsi in cui deve impiegare le risorse mentali quali intrecci di canne e alberi, attrezzi da scalare con tavole alternate, pontili flessibile, piattaforma in acqua.

L’obiettivo è di incrementare le risorse mentali del cane ed in un certo qual modo la sua autostima ponendogli difronte dei problem solving, ossia attività in cui è lui a dover trovare le risposte corrette.

Durante il percorso cinestesico l’umano di riferimento sottoporrà al cane giochi di attivazione mentale in cui è lui a dover trovare le risposte attraverso le sue azioni ed il suo umano lo sosterrà.

Altro passaggio importante sarà l’utilizzo degli attrezzi nati come rintani, l’umano abituerà il cane ad attendere da un attrezzo di calma la sua sparizione dietro un rintano per poi tornare a prenderlo e condurlo nel rintano dove troverà un premio.

Ultimo passaggio sarà dato proprio dalle attività di calma, sulla piattaforma studiate per questo scopo si disporranno dei riferimenti del cane e l’umano lo guiderà nel rilassarsi.

Il termine delle attività non sarà dato dall’allungamento muscolare ma il cane sarà condotto in spazi frequentati da altri cani per incentivarlo a stabilire relazioni importanti con riferimenti non umani.

 

  • Per tutte le altre tipologie di coppie senza particolari problemi le attività sugli attrezzi saranno indirizzate in base alle caratteristiche fisiche e alle attitudini di entrambi.
  • Per le coppie con disabilità le attività sugli attrezzi saranno sviluppate in modo che possano trarre dei benefici generali e per il conseguimento degli obiettivi sanitare o psicologici da raggiungere pianificati in fase di anamnesi.
  • Per le coppie formate da bambini l’approccio agli attrezzi sarà diverso in base all’età ed alla fisicità del bambino e alle necessità del cane.

 

GARA DI BAUBONDING®

 

Le gare di BauBonding® sono aperte a tutte le coppie uomo animale.

Vi saranno per gli umani categorie Baby per bambini dai 2/3 anni fino agli 8 – Junior dai 9 ai 15 anni – Adut dai 16 ai 60 ed una Senior dai 60 anni in su.

Per quanto riguarda i cani avremo categorie Puppy dai 2 ai 9 mesi – Junior dai 10 ai 18 mesi – Adult dai 2 ai 7 anni e Senior dagli 8 anni in su.

Le categorie verranno assegnate al momento dell’iscrizione alla gara dopo un’attenta valutazione dei partecipanti da parte della giuria, facendo in modo che individui umani e animali possano confrontarsi in modo equo tra loro.

Durante una gara di BauBonding non si faranno percorsi a tempo ma ad essere giudicato sarà il livello di Comunicazione, l’Affiatamento e la Fluidità con la quale le coppie si approcciano agli attrezzi. Verranno attribuiti punti di Penalità nel caso in cui non si riesca a produrre una sequenza o a percorrere un attrezzo.

Comunicazione: Il giudice dovrà valutare la capacità dell’umano di riferimento (conduttore) di inviare correttamente il messaggio al suo compagno cane in modo che la comunicazione metaverbale sia coerente con la possibilità di esecuzione della sequenza richiesta.

 

Affiatamento: Il giudice dovrà valutare la capacità dell’umano di riferimento (conduttore) di coinvolgere il suo compagno cane, di tarare l‘arousal del cane in modo che quest’ultimo sia sempre centrato sull’attività e di monitorare le interazioni visive della coppia in gara.

Fluidità: Il giudice dovrà valutare positivamente l’approccio armonico e consecutivo della coppia alle varie sequenze e attrezzi, due punti in più verranno assegnati alle coppie che riesco ad eseguire movimenti coordinati tra loro.

La Giuria dovrà essere formata da:

  • un Tecnico Certificato Baumood®
  • un Operatore Esperto nella pratica della Etologia Relazionale®
  • un Operatore di Discipline Sportive Empatico Relazionali

Ogni giudice avrà una cartella con i nomi dei membri della coppia e la categoria di appartenenza, sotto verranno riportate le lettere C per Comunicazione, A per Affiatamento, F per fluidità e P per Penalità, accanto ad ogni lettera verrà segnata una barretta ogni volta che la coppia centra l’obiettivo valutativo e 2 in caso di esecuzione con movimenti coordinati.

Per quanto riguarda le barrette poste sotto la voce Penalità, queste si andranno a sottrarre al punteggio finale.

La postazione della giuria non sarà fissa ma seguirà gli spostamenti della coppia per poter avere sempre una buona visuale durante la gara.

 

SVOLGIMENTO GARA:

Ogni coppia gareggia singolarmente.

La partenza è data dalla fase di riscaldamento libero, ogni umano di riferimento sceglierà quale tipo di sequenza di movimenti produrre e la durata di questo momento al fine di raggiungere il miglior livello di resa empatica utile alla gara.

Ogni coppia dovrà approcciare tutta la tipologia di attrezzi presenti sul campo in modo libero unico vincolo è nel rispetto del seguente ordine:

  • Attrezzi incremento socializzazione,
  • Attrezzi cognitivo/sensoriali
  • Attrezzi ludico/sportivi
  • Attrezzi per la calma

 

ESEMPIO PRATICO:

  • Riscaldamento: libero con sequenze di movimenti preparatori all’attività cinestesica
  • Attrezzi incremento socializzazione: in base alla taglia del cane lavoro con carriola, ombrellone, lettino e panni svolazzanti
  • Attrezzi cognitivo/sensoriali: giochi di ricerca olfattivi, pontile flessibile, prove in acqua, intrecci di canne, pontili a tavole alternate, tunne mobili
  • Attrezzi ludico/sportivi: tunnel di piante e pneumatici, pontili da scalare, tronchi da saltare, slalom di tronchi.
  • Attrezzi per la calma: piattaforme, capanne e cucce da utilizzare in base alle dimensioni del cane

 

Per le classi Baby i bambini saranno accompagnati nello svolgimento del percorso da un operatore di Discipline Sportive Empatico Relazionali.

 

 

FORMAZIONE BAUMOOD®

Corso per Operatore di Discipline Sportive Empatico Relazionali Certificato BAUMOOD®

OBIETTIVO DEL CORSO:

Fornire conoscenze avanzate sull’Approccio Empatico Relazionale©, sull’Etologia Empatica del cane, sui percorsi empatico relazionali, (educazione cinofila Baumood®) sull’utilizzo di questo Metodo Educativo per i recuperi dei disagi emozionali (recuperi comportamentali Baumood®) e per fornire una disciplina sportiva che possa essere pienamente utilizzata durante gli IAA

A CHI E’ RIVOLTO IL CORSO:

  • Operatori, educatori ed Istruttori Cinofili
  • Persone che vogliano lavorare in ambiti turistici petfriendly
  • Tecnici Veterinari
  • Veterinari Comportamentalisti
  • Dog Sitter – Gestori di Asili e pensioni per cani
  • Operatori Socio Sanitari e Insegnanti
  • Educatori ed educatori di Comunità dove si pratichi la terapia assistita con Animali di affezione

 

PERCHE’ PARTECIPARE AL CORSO:

  • Per acquisire conoscenze teorico/pratiche complete in merito all’Approccio Empatico Relazionale©, ai Percorsi Empatico Relazionali e specifiche come Operatori di questa Disciplina e per il supporto nei disagi emozionali del cane grazie all’utilizzo di essa
  • Per lavorare in ambiti turistico ricreativi (Dog Friendly) con una qualifica che permetta la gestione di numerose quantità di persone accompagnate da cane e la creazione di attività sportive ed educative da rivolgere a questo pubblico
  • Per acquisire abilità pratiche complete in tema di percorsi empatico relazionali e nel rispetto del cane e della sua famiglia ed avere quindi una migliore potenzialità e credibilità in ambiti lavorativi cinofili (dog sitter –gestori di campi cinofili – operatori di pensioni per animali- assistenti veterinari)
  • Per migliorare la propria relazione con il cane e per permettere che questo avvenga anche con le coppie persona-cane che si approcciano a questa disciplina.

 

NUMERO PARTECIPANTI:

Massimo 20, minimo 10

L’ammissione al corso avverrà secondo una graduatoria elaborata in base all’ordine cronologico di arrivo della domanda di iscrizione allo stesso.

Età minima : 18 anni

 

MATERIALE DIDATTICO:

  • Parte teorica = Slide e Manuali
  • Corso sull’Approccio Empatico Relazionale© applicato alle discipline sportive cinofile
  • Parte teorica e pratica presso Baumood® con ASD Baubeach Village e ASD Animali per l’Anima

 

PROGRAMMA DIDATTICO:

 

Teoria

 

  • Ipotesi di origine, evoluzione e domesticazione del Cane
  • Origini dell’alleanza tra l’uomo e il cane
  • Nozioni di Etologia ed Etologia Empatica del cane
  • La genetica e la sua influenza sulle caratteristiche fisiche e mentali del cane e profili attitudinali di razze diverse
  • Attitudini e motivazioni di razza
  • Accenni di Cinognostica
  • Nascita e applicazione dell’Approccio Empatico Relazionale©
  • Il Biocentrismo nell’approccio con il cane
  • Etologia cognitiva
  • Conoscenza fasi di sviluppo del Cane
  • Meccanismi di apprendimento del cane
  • Tecniche di Shaping
  • Il Branco e il Branco Misto
  • Codici di comunicazione del Cane
  • Comunicazione Intra ed Interspecifica
  • Corrette posture di approccio al cane
  • Accenni di prossemica
  • Calming Signal
  • Lettura segnali di stress e di aggressività
  • Socializzazione intra ed interspecifica
  • Attivare, stimolare o gestire l’arousal dei cani
  • Valorizzazione della Relazione Empatica tra Cane e Umano
  • La piramide di Marshall in chiave cinofila: bisogni primari, sociali e dell’appagamento individuale del cane
  • Attività di calma, contatto e bendature
  • Attività ludica e Relazione Intraspecifica
  • I Sensi del cane
  • Il percorso Empatico Relazionale
  • Il Mirroring
  • Le pratiche Olistiche
  • Ruoli e responsabilità dei diversi professionisti cinofili
  • Primo soccorso
  • Zoonosi
  • Sicurezza sui posti di lavoro

 

 

Pratica:

 

  • Pratica di Etologia Relazionale® : il recupero di un rapporto ancestrale
  • Attività di Relationship
  • Attività di Calma (creazione cornice regressiva, tatto e contatto)
  • Attività di socializzazione ambientale
  • Attività di socializzazione intra ed interspecifica
  • La relazione con il cane in passeggiata (pettorina ad H e guinzaglio lungo)
  • La relazione con il cane in libertà (comunicazione, posture del corpo, richiamo, attività ludica intra ed interspecifica)
  • Gestione nelle aree di sgambamento
  • Gestione nei contesti naturali
  • Pratica di Mirroring
  • Prove di Kinesiologia
  • Il Percorso BAUMOOD®- Attività Sportive a misura di Cane: Pentadog® – Baubonding® – Baw Contact – Bau Deep Brath
  • Linee guida
  • Conoscenza finalità
  • Conoscenza possibilità di applicazione
  • Tipologia di attrezzi e loro utilizzo
  • Socializzazione agli attrezzi
  • Come condurre il cane sugli attrezzi
  • Come gestire la coppia persona- cane

 

Il Training nelle Discipline Sportive del Percorso Baumood® si svolgerà nell’ambito della stagione estiva presso la struttura BAUBEACH® – BAUMOOD®:

  • Corso di Pentadog®
  • Corso di Baubonding®
  • Corso di BawContact
  • Corso di BauDeepBreath

 

Partecipazione ad una gara al termine della stagione.

 

 

 

 

 

 

 

Al termine del corso verrà rilasciato un Diploma di Operatore di Discipline Sportive Empatico Relazionali Certificato Baumood® riconosciuto dalla Federazione Italiana Sport Cinofili.

***Tutto il materiale di Baumood® è protetto da Copyright. Tutti i diritti sono riservati a norma di legge. Nessuna parte delle Discipline appartenenti al Baumood® può essere praticata presso centri cinofili o centri turistici senza l’autorizzazione delle autrici Patrizia Daffinà e Antiniska Carrazza, ne possono essere utilizzati i nomi delle discipline stesse. Il nome etologia empatica® appartiene al marchio registrato.

ASD BAUBEACH VILLAGE www.baubeach.net  & ASD ANIMALI PER L’ANIMA www.educatorecanigattiroma.it

 

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